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Acquisto cittadinanza per matrimonio o unione civile

 

Acquisto cittadinanza per matrimonio o unione civile

 

INFORMAZIONI GENERALI

Il coniuge straniero di un italiano può acquistare la cittadinanza italiana su domanda dopo tre anni dalla data del matrimonio o unione civile, se residente all'estero, e due anni dalla data del matrimonio o unione civile, se residente in Italia. Tale periodo è ridotto della meta' in presenza di figli, anche adottati. La donna straniera che ha contratto matrimonio/unione civile con un cittadino italiano prima del 27 aprile 1983 ha, di norma, acquistato automaticamente la cittadinanza italiana.
Il coniuge italiano deve essere regolarmente residente e iscritto negli schedari di questo Consolato Generale. L’atto di matrimonio o unione civile deve essere già stato trascritto dal competente Comune italiano. Il vincolo matrimoniale o di unione civile deve permanere fino alla prestazione del giuramento alla conclusione dell’iter che è di 48 mesi dalla presentazione della domanda. Al termine dell'iter, il Ministero dell'Interno emette il decreto di naturalizzazione. Gli effetti giuridici dell'acquisto della cittadinanza decorrono dal giorno successivo al giuramento.
Per informazioni piu' dettagliate sulle procedure da seguire si rimanda alle "Istruzioni per la cittadinanza per matrimonio/unione civile" riportate in calce.

ATTENZIONE: Il D.L. 4 ottobre 2018, n. 113, convertito in legge 1 dicembre 2018, n. 132 ha introdotto alcune alcune novita' in materia di cittadinanza in particolare per quanto riguarda i requisiti linguistici. La legge di conversione (in vigore dal 4 dicembre 2018) ha introdotto l'art. 9.1 alla legge 5 febbraio 1992, n. 91.
Detta disposizione prevede, quale condizione per il riconoscimento della cittadinanza ai sensi degli artt. 5 e 9 della suddetta legge, il possesso di un'adeguata conoscenza della lingua italiana, non inferiore al livello B1 del Quadro comune di riferimento per la conoscenza delle lingue.
L'accertamento di detto requisito va effettuato attraverso l'acquisizione di:
- Un titolo di studio rilasciato da un istituto di istruzione pubblico o paritario; ovvero
- Una certificazione rilasciata da un ente certificatore.
Sono enti certificatori, appartenenti al sistema di certificazione unificato CLIQ (Certificazione Lingua Italiana di Qualita'):
- L'Universita' per stranieri di Siena
- L'Universita' per stranieri di Perugia
- L'Universita' Roma Tre
- La Societa' Dante Alighieri
Potranno, pertanto, essere considerate valide ai sensi della norma citata le certificazioni di livello non inferiore a B1 rilasciate dai suddetti enti, eventualmente in regime di collaborazione con i locali Istituti italiani di cultura.
Clicca qui per informazioni su come e dove ottenere la certificazione nella circoscrizione consolare del Consolato Generale d'Italia di Vancouver.

Costi
Il richiedente dovra` pagare presso il Consolato Generale la tariffa prevista per l'autenticazione e legalizzazione dei documenti prodotti.
Il richiedente dovrà, inoltre, effettuare un bonifico bancario di Euro 250,00 (al netto di spese di invio o intermediazione) da accreditarsi all'Istituto di credito “Poste Italiane” Viale Europa 175 – Roma, sul conto n. IT54D0760103200000000809020, intestato al Ministero dell'Interno - Dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione CITTADINANZA – Piazza del Viminale 1 – 00184 ROMA.
Nella causale del versamento il richiedente dovra' indicare il suo nome e cognome (per le donne indicare sempre il cognome da nubile).
Il codice SWIFT per i versamenti tramite bonifici esteri è: BPPIITRRXXX (al riguardo si precisa che in caso di difficoltà da parte degli Istituti bancari a riconoscere le tre X finali del codice, le stesse possono essere omesse in quanto servono solo a indentificare le filiali, mentre in questo caso si tratta di sede centrale).

 

Istruzioni per richiesta di riconoscimento cittadinanza per matrimonio/unione civile

È possibile presentare l’istanza di cittadinanza per matrimonio/unione civile esclusivamente online personalmente dal richiedente che dovrà:
1) Registrarsi nel sito https://cittadinanza.dlci.interno.it, con i propri dati anagrafici come riportati nell’atto di nascita (per le donne sposate deve essere inserito il cognome da nubile). In caso di errato inserimento dei dati bisognerà cancellare la registrazione già effettuata e registrarsi nuovamente. Si precisa che il portale è esclusivamente in lingua italiana;

2) Accedere alla sezione CITTADINANZA al cui interno si trovano le seguenti funzionalità:
a) Gestione Domanda
b) Visualizza Stato della Domanda
c) Primo accesso alla Domanda
d) Comunicazioni

3) Selezionare “Gestione Domanda” e utilizzare il Modello AE – Cittadini stranieri residenti all’estero –
Art. 5 – richiesta per matrimonio con cittadino italiano -
Compilare tutti i campi previsti e caricare i quattro documenti obbligatori e regolarizzati con le legalizzazioni e traduzioni in italiano:
a) Estratto di nascita del Paese di origine (Registration Photocopy of Birth-controllare nella sezione STATO CIVILE i modelli validi per la trascrizione);
b) Certificato penale del Paese di origine ed eventuali Paesi dove si è vissuti.Tali certificati devono essere tradotti in italiano e legalizzati dal Consolato o Ambasciata italiana del Paese che li ha emessi; i certificati hanno una validita' di 6 mesi dalla data del rilascio. Si consiglia pertanto di inoltrare la domanda nel piu' breve tempo possibile, in modo da non farli scadere.
c) Copia di un documento di riconoscimento;
d) Ricevuta del versamento di 250 Euro effettuato tramite bonifico estero a favore di:

MINISTERO DELL’INTERNO D.L.C.I. – CITTADINANZA – Piazza del Viminale 1 – 00184 Roma
Codice IBAN: IT54D0760103200000000809020
Codice BIC/SWIFT per bonifico Estero: BPPIITRRXXX
Istituto di credito: Poste Italiane - Via A. Giuffrè 156 ROMA TRIGORIA

Una volta inviata la domanda verrà generato un documento di riepilogo della domanda e una ricevuta di invio contenente il numero identificativo (id. Domanda). Questo Consolato Generale riceverà la notifica delle pratiche inserite dai propri residenti e potrà:
1) Accettare l’istanza
2) Rifiutarla
3) Accettarla con riserva
La pratica accettata genera un nuovo numero di pratica con codice K10/C/ e da quel momento partirà il termine di 48 mesi di attesa per la conclusione del procedimento. In caso di accettazione con riserva per mancanza di documenti, il richiedente dovrà inserire nuovamente i documenti richiestigli. Il termine di 48 mesi ripartirà da questo momento.

Il richiedente verrà convocato dal Consolato Generale per la presentazione e la verifica dei documenti originali (a,b, c e d del punto 3) già inseriti nel sistema e dovrà anche presentare:
e) Estratto dell’ Atto di matrimonio o unione civile rilasciato dal Comune italiano (per un elenco dei Comuni italiani: www.comuni.it);
f) Dichiarazione giurata del richiedente redatta o tradotta in italiano e sottoscritta dinanzi un avvocato/notaio pubblico, in cui il richiedente elenchi i familiari conviventi, il suo indirizzo attuale e tutti quelli precedenti, e dichiari sotto la sua responsabilità di non avere precedenti penali e che il matrimonio è tuttora vigente.
g) Pagamento delle percezioni consolari di Euro 14 (Art. 24) ed Euro 16 (Art. NAA) da corrispondere in $CAD in base a quanto stabilito dalla tabella dei diritti consolari valida al momento (sotto Modulistica > Tabella diritti consolari).

Dopo il completamento della domanda da parte di questo Consolato Generale con l’inserimento della documentazione complementare, l’istanza sarà di esclusiva competenza del Ministero dell’Interno fino all’emissione del decreto di concessione della cittadinanza che sarà notificato al richiedente per lettera. Dalla data di ricezione del decreto, l’interessato ha sei mesi di tempo per prestare il giuramento di fedeltà alla Repubblica presso il Consolato Generale. La cittadinanza decorre dal giorno successivo al giuramento. Si consiglia di tenere sempre al corrente il Consolato di cambiamenti di indirizzo in modo da poter essere tempestivamente avvisati dell’emissione del decreto. Nel frattempo gli interessati potranno verificare personalmente lo stato della pratica nel sito del Ministero dell’Interno tramite la funzionalità VISUALIZZA STATO DELLA DOMANDA.

Legalizzazione e Traduzione Documenti
Prima dell’inserimento dell’istanza nel sistema on line del Ministero dell’Interno, l’atto di nascita e i certificati penali devono essere legalizzati dalle Rappresentanze consolari dei Paesi di emissione e tradotti in italiano (www.stibc.org). I cittadini dell’Unione Europea possono autocertificare i precedenti penali.

Questo ufficio consolare provvederà a legalizzare:
1) I certificati di nascita emessi in British Columbia, Alberta, Saskatchewan e Yukon in formato Registration of Birth (percezioni consolari art. 7 legalizzazione atto e art 72a per la traduzione).
2) Il Certificato Penale canadese rilasciato dalla RCMP Headquarters in Ottawa. Il certificato da richiedere è il “Certified criminal record check with fingerprints”, che dovrà contenere anche le impronte digitali del richiedente. ( Percezione consolare per legalizzazione art. 69 e traduzione art. 72a)
I richiedenti potranno presentare i documenti o farli pervenire a questo Consolato Generale per posta insieme al modulo di richiesta, una busta preaffrancata per il ritorno e l’importo delle percezioni consolari in dollari canadesi in contanti o con Money Order intestato al Consolato Generale d'Italia in Vancouver (controllare la Tabella dei diritti consolari, sotto Modulistica).

Ultimo aggiornamento: 22/01/2019


Modulistica

Modulo richiesta legalizzazione documenti

Come e dove ottenere la certificazione di conoscenza della lingua italiana

 


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