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2 giugno - Festa della Repubblica Italiana

Date:

06/02/2020


2 giugno - Festa della Repubblica Italiana

Cari Connazionali, Cari Amici,
il 2 giugno è tradizionalmente un momento di incontro nel quale viene ricordata la nascita della Repubblica Italiana e vengono celebrate la sua storia, la sua cultura, le sue tradizioni e il suo popolo.
Quest’anno la giornata della Repubblica assume tuttavia un significato particolare e non sarà purtroppo possibile onorarla come di consueto, non solo per le circostanze attuali che impediscono aggregazioni sociali ma, soprattutto, per il doveroso rispetto che dobbiamo a tutti coloro che in Italia stanno soffrendo o sono stati vittime di questa terribile epidemia e dei tanti, che anche qui in Canada, ne sono stati coinvolti direttamente o negli affetti più cari.
Stiamo vivendo tutti, senza distinzioni, momenti di grande sgomento. Le nostre società, le nostre economie sono sottoposte ad una crescente pressione. Il nostro stesso modo di vivere, di lavorare, di creare relazioni sta radicalmente mutando a fronte di situazioni inaspettate che ci hanno costretto ad un confronto in un territorio inesplorato prima d’ora.
Noi italiani siamo stati colpiti per primi in Europa, in maniera brutale e senza preavviso, da quello che in molti hanno paragonato ad un violentissimo “tsunami”, ma abbiamo saputo reagire con determinazione e disciplina.
Voglio oggi ricordare con orgoglio il sacrificio sopportato da ogni nostro singolo cittadino che ha dovuto rinunciare a lungo ad affetti e socialità, come la generosa opera di assistenza prestata dai medici e dal personale sanitario tutto, dalla Protezione Civile e dalle forze dell’ordine che, a rischio della loro stessa incolumità, hanno operato, senza mollare mai, in una gara di solidarietà per arrestare la diffusione del contagio.
Questi sforzi sono stati premiati e abbiamo maturato l’esperienza necessaria per far ripartire il Paese, anche se siamo stati chiamati a scelte impegnative pagando un prezzo elevato che rimarrà a lungo nella nostra memoria. A fronte di questa crisi abbiamo ancora una volta dimostrato di essere un popolo resiliente, capace di severo impegno, sacrificio, e in grado di resistere e superare le avversità.
Queste caratteristiche ci appartengono e le riconosco in voi, italiani del Canada! In questo Paese avete saputo emergere, affrontando con perseveranza e determinazione molteplici difficoltà senza cedere e mantenendo saldo il profondo legame con le vostre origini che, nel momento del bisogno avete sempre tradotto in generosa disponibilità e concreta solidarietà. Grazie!
La mia personale gratitudine va anche ai componenti istituzionali della nostra collettività, ai parlamentari eletti all’estero, ai membri dei Comites, del CGIE e del Congresso Nazionale degli Italo-Canadesi, il cui contributo è stato determinante nel mio lavoro quotidiano.
Infine, desidero rivolgere in questa giornata un grato riconoscimento per le espressioni di solidarietà che hanno voluto riservare all’Italia i vertici del Governo canadese, le maggiori cariche della nazione e gli esponenti del mondo politico, economico e culturale. Da loro sono giunte manifestazioni di sostegno e di ammirazione per la dignità con cui gli italiani hanno affrontato questa crisi e per l’efficacia delle misure di contrasto messe in campo dal nostro Governo. Il mio pensiero va anche ai tanti amici canadesi che, seppur confrontati con gli stessi sacrifici e le stesse difficoltà, hanno voluto comunicare direttamente quanto fosse doloroso per loro assistere alle immagini di sofferenza provenienti dall’Italia.
Cari connazionali, cari amici, ho iniziato questo messaggio comunicandovi che non sarà possibile celebrare insieme, come di consueto, la ricorrenza del 2 giugno nella Residenza d’Italia; ciò non ci impedisce tuttavia di sentirci oggi virtualmente vicini per onorare la nostra Repubblica, evocando in ciascuno di noi il profondo senso di rispetto ed amore verso la Patria, condividendone i valori di unita e coesione, certi di aver mostrato in questa difficile situazione il nostro volto migliore.
A sottolineare la mia vicinanza con tutti voi, desidero farvi omaggio di una pubblicazione in formato elettronico dal titolo Piazze In(visibili), prodotta dal nostro Ministero degli Esteri sulle più belle città italiane, immortalate nell’assordante silenzio che ha caratterizzato le fasi più dure dell’epidemia. Il messaggio contenuto in queste immagini è potente e pieno di speranza. Dalla sequenza dei nostri splendidi centri storici emerge infatti una crescente, incantevole bellezza che trasmette, più di mille parole, la voglia di rinascita e l’energia di un Paese aperto e pronto nuovamente ad accogliervi.
E’ quindi con fiducia e solida convinzione di un futuro per tutti migliore, che voglio salutarvi nell’attesa di poter tornare a celebrare assieme il nostro Paese. Viva l’Italia!

Claudio Taffuri


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